Back from Morocco – di ritorno dal Marocco…con una coda inedita…aggiornamenti a breve nelle sezioni Viaggi e Immagini.
Per ora una anteprima. Il trekking sui Monti dell’Atlante:
verso il cuore del deserto del Sahara:
Di ritorno da una tre giorni ad Amsterdam con l’aggiunta del concerto di Anouk.
Bellissima e vivibile anche se non ci aspettavamo lo stesso caldo lasciato e ritrovato in Italia. Ieri abbiamo sfiorato la finale mondiale: la città era tutta orange e cresceva di ora in ora il delirio collettivo. Per fortuna, visto l’esito, alla sera eravamo già a casa.
Museo Van Gogh, centro storico, Anna Frank House, Red district, canali, biciclette, barche, birra…
A breve un racconto più dettagliato e le fotografie.
Nuove pagine su Aguaplano. On line il diario sintetico, la mappa e l’itinerario e una ricca galleria fotografica del viaggio in Scozia. Seguite i link o cercate nelle sezioni Viaggi e Immagini del sito.
Enjoy !
Il disastro del Golfo del Messico è una apocalisse. Ma informiamoci e allarmiamoci anche sui disastri costanti e della stessa se non superiore gravità che devastano il mondo, uccidono persone, annientano regioni immense di un intero continente, L’Africa, che, a parte rari e qualunquistici momenti di buonismo, dimenticano tutti.

Eruzione vulcanica in Guatemala: il vulcano Pacaya erutta e ricopre di cenere intere cittadine. E come se non bastasse arriva l’uragano Agatha che semina terrore e distruzione tra Guatemala, Honduras e El Salvador: almeno 150 i morti accertati.
Sui nostri giornali solo poche righe o addirittura nulla.
Chissà perché certi poveri paesi del mondo non interessano proprio a nessuno…..
Siamo arrivati ieri ad Edimburgo percorrendo una zona suggestiva di parchi naturali e laghi (Trossachs). L’attraversamento di Glasgow corredato da coda in tangenziale è stato discretamente traumatico dopo tanti giorni di strade bianche, natura e silenzi.
Edimburgo è una bella città, viva ma non congestionata. Il suo centro, i parchi, la città vecchia e il maestoso castello che la domina meritavano assolutamente una visita anche se fugace come la nostra.
Oggi non ci resta che partire. direzione sud, verso Londra e attendere il nostro aereo di domattina all’alba verso il ritorno.
So long, Scotland
L’isola di Mull ci ha regalato panorami, baie, boschi, cieli e strada da sogno.
Ora dopo tante isole e traghetti siamo sulla terraferma a Oban, bella cittadina con un piccolo porto suggestivo. Da qui in poi si tratta solo di macinare chilometri per lasciare la Scozia e raggiungere il sud e l’aeroporto di Stansted. Accidenti…..
Prosegue il nostro viaggio in Scozia tra strade tortuose che attraversano montagne e laghi meravigliosi e poi improvvisamente costeggiano l’Oceano impetuoso. Il paesaggio è suggestivo e magico. Stiamo percorrendo lacosta per raggiungere questa sera l’isola di Sky (senza traghetto, è collegata alla terraferma!) e poi percorrerla tutta verso nord e da lì traghettare sulle isole Ebridi esterne per toccare e respirare il confine della terra con l’Oceano infinito.
Grazie amici per i commenti, li leggiamo tutti con piacere appena riusciamo; qui internet non si trova dappertutto. Pensavamo meglio….avremmo anche voluto pubblicare di più ma non è stato possibile per ora.