apr 212014
 

Questo 2013 per noi è nato storto, brutto, doloroso. Come l’anno più difficile da sempre, almeno e soprattutto per me, Valeria. Non so come, con quali risorse recondite siamo riusciti a pensare di partire. Per fortuna. Perché poi, partire, è sempre meglio. Partire per poi tornare, per pensare e non pensare a chi parte per non tornare più.

Per lo meno ai tuoi occhi, se poi no chissà. Vedremo.

Fin da bambini le Isole Galapagos sono state uno di quei sogni ad occhi aperti, considerati irrealizzabili. E allora si parte. Per le Galapagos. Per realizzare un sogno.

Perché quello che di magnifico ed insuperabile c’è su questa palla-pianeta va visto, annusato, calpestato, vissuto. Al diario la cronaca.

E poi l’Ecuador: una terra bellissima, assolutamente al di sopra delle aspettative. Ricca, composita, complessa: di mari, oceani, montagne, lagune, cascate, piogge, strade, colori, profumi.

Una terra vera, viva, stupefacente.

L’Oceano Pacifico e le Ande.

Insieme.

E noi.

Galapagos Ecuador – il diario

Mappa e itinerario – Galapagos Ecuador

Galapagos Ecuador – Immagini

Galapagos articolo

Mappa e Itineraio – Azzorre Lisbona

 

mappa azzorre

 

giovedì 11 ottobre 2012   – Torino Lisbona

venerdì 12 ottobre 2012  – Lisbona Ponta Delgada

sabato 13 ottobre 2012   – in giro per Sao Miguel

domenica 14 ottobre 2012  – in giro per  Sao Miguel

lunedì 15 ottobre 2012  – in partenza per Pico

martedì 16 ottobre 2012  – in giro per Pico

mercoledì 17 ottobre 2012 – in giro per Pico

giovedì 18 ottobre 2012 – in giro per Pico

venerdì 19 ottobre 2012 – in partenza per  Flores

sabato 20 ottobre 2012 – in giro per Flores

domenica 21 ottobre 2012 – in giro per Flores

lunedì 22 ottobre 2012 – in giro per Flores

martedì 23 ottobre 2012 – in partenza per Terceira

mercoledì 24 ottobre 2012 – in giro per Terceira

giovedì 25 ottobre 2012 – in giro per Terceira

venerdì 26 ottobre 2012 – in giro per Terceira

sabato 27 ottobre 2012 – di ritorno a Sao Miguel

domenica 28 ottobre 2012 – in partenza per Lisbona e giro per Lisbona

lunedì 29 ottobre 2012 – in giro per Lisbona

martedì 30 ottobre 2012 – da Lisbona a Torino

Azzorre Lisbona – Il diario

Immagini Azzorre – Lisbona 

Azzorre Lisbona 2012 – il diario

 

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Le Isole Azzorre sono state una meta scelta di getto, con il cuore e con la pancia. Con la memoria bambina di nomi mitici – l’anticiclone delle Azzorre!!!! – e, innegabilmente, con la fretta di voler scegliere una nuova meta di viaggio dopo il dolore della perdita del nostro viaggio in Sudafrica. Ah, a proposito….. ladri maledetti di portafogli, siamo certi che siete stati sul cesso per almeno un mese con una diarrea incontenibile e incurabile…..

Ma torniamo alle Isole Azzorre: una meta facile per approdo e spostamenti ma di fascino grandissimo. Le nove isole dell’arcipelago delle Azzorre, perse nell’Oceano Atlantico a più di 600 Km dalla terraferma, ci hanno regalato un paradiso naturale, climatico, umano veramente incredibile.

São Miguel, Pico, Terceira, São Jorge, Faial, Flores, Santa Maria, Graciosa e Corvo.

 

Naturalmente non siamo riusciti a visitarle tutte. Sembrano un piccolo arcipelago ma le diverse isole son ben distanti l’una dall’altra. In ottobre, quando ciDSCN0677 siamo stati, molti traghetti erano cancellati per le avverse condizioni del mare – ricordiamoci che qui si parla dell’Oceano! – e comunque il calendario non ce lo permetteva. Motivo in più per ritornare!

Nei giorni dedicati alle isole siamo comunque approdati a São Miguel, Pico, Faial, Terceira e Flores. Ogni isola è una scoperta nuova. Vulcani, boschi fitti di conifere, prati verdissimi, scogliere oceaniche, fiori, cieli di nuvole in corsa, piccoli villaggi deliziosi, cittadine vive e ricche di storia, angoli desolati e completamente nelle mani di Madre Natura.

Il clima è fantastico: mai troppo caldo, mai troppo freddo. Ecco cos’era il mitico Anticiclone delle Azzorre!!!!

 

Percorrere le isole è facilissimo. Con un semplice Fly and Drive noi abbiamo cambiato approdi più e più volte: piccoli aeroporti organizzatissimi, piccoli aerei, macchinetta in affitto e…. via per le strade tortuose e incontaminate. Ci siamo regalati splendidi e improvvisati trekking sulle montagne e attorno ai DSCN0370crateri spenti dei vulcani, discese lungo le coste impervie di scogliere inaccessibili popolate da colonie di uccelli, piccole cittadine immacolate, architetture spagnole, chiese e palazzi di memoria colonica, voli di gabbiani, profumo di resina, silenzi e vuoti naturali, mucche al pascolo brado su sfondo oceanico.

Le Azzorre ci hanno conquistato. Entrano in pole position come meta di ritiro… se ci arriviamo….

E nulla avrebbe potuto suggellare meglio questa esperienza se non tre giorni a Lisbona.
Lisbona: una città magica, decaduta e ricadente, risplendente e vitale, verticale e orizzontale, brulicante e silenziosa, viva, colorata e grigia, sferragliante di trenini e silenziosa, ancestrale e moderna. Qui ci siamo persi. Qui torneremo di sicuro.

 

Da qui Aguaplano vi saluta. Siate coraggiosi. Partite. Al di là del conosciuto c’è sempre un altro orizzonte da scoprire.

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Mappa e itinerario Azzorre Lisbona

Azzorre Lisbona – Immagini

ago 132012
 

Ci scusiamo per il titolo del post ma era l’unico idoneo all’accaduto.  Volo sabato mattina Torino Parigi, causa Stopover di 11 ore per il volo successivo decidiamo di raggiungere la città et voilà…scippo del portafoglio sul Metro. Passaporto, carte di credito, possibilità di partire…..tutto sfumato. Non scendiamo nei dettagli a raccontare la giornata intera passata tra uffici di polizia francesi, tentativo – per fortuna riuscito – di recupero bagagli per evitare che loro soli si imbarcassero per il Sud Africa, ricerca di un Hotel per la notte, viaggio in treno la domenica per tornare a Torino.

Noi non ci arrendiamo: siamo qui in incognito e ci stiamo sbattendo come forsennati per fare tutti i duplicati dei vari documenti e attivare le pratiche per l’assicurazione per fortuna stipulata.

Se il destino – o la sfiga – non ci remano ancora contro ripartiremo il prima possibile.

Merde!

 

 

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Gli zaini sono pronti, domani si parte per il Sud Africa! Come staffetta tra un viaggio e l’altro pubblichiamo a testimone la prima parte del racconto video – girato con l’iPhone, scusate la qualità – della nostra avventura in Madagascar dello scorso anno. Al nostro ritorno le altre parti – sono ben 14, gasp! – e naturalmente il racconto di questa nuova avventura ancora tutta di vivere.

Buona estate a tutti da Aguaplano!

Valeria & Sigfrido