Aguaplano: la commnunity per condividere i propri zaini -->      
ago 132012
 

Ci scusiamo per il titolo del post ma era l’unico idoneo all’accaduto.  Volo sabato mattina Torino Parigi, causa Stopover di 11 ore per il volo successivo decidiamo di raggiungere la città et voilà…scippo del portafoglio sul Metro. Passaporto, carte di credito, possibilità di partire…..tutto sfumato. Non scendiamo nei dettagli a raccontare la giornata intera passata tra uffici di polizia francesi, tentativo – per fortuna riuscito – di recupero bagagli per evitare che loro soli si imbarcassero per il Sud Africa, ricerca di un Hotel per la notte, viaggio in treno la domenica per tornare a Torino.

Noi non ci arrendiamo: siamo qui in incognito e ci stiamo sbattendo come forsennati per fare tutti i duplicati dei vari documenti e attivare le pratiche per l’assicurazione per fortuna stipulata.

Se il destino – o la sfiga – non ci remano ancora contro ripartiremo il prima possibile.

Merde!

 

 

ago 112012
 

Gli zaini sono pronti, domani si parte per il Sud Africa! Come staffetta tra un viaggio e l’altro pubblichiamo a testimone la prima parte del racconto video – girato con l’iPhone, scusate la qualità – della nostra avventura in Madagascar dello scorso anno. Al nostro ritorno le altre parti – sono ben 14, gasp! – e naturalmente il racconto di questa nuova avventura ancora tutta di vivere.

Buona estate a tutti da Aguaplano!

Valeria & Sigfrido

set 252011
 

Belo-sur-mer

Tornati da un mese avventuroso in Madagascar. Natura unica e selvaggia, baobab, foreste e montagne, fiumi e spiagge remote, lemuri, coccodrilli, zebù, camaleonti, balene…

Dal trekking sulle montagne del parco di Isalo alla discesa del fiume Tsiribina in piroga, dalla giornata con i bambini della Casa Famiglia Omeobonbon di Fianarantsoa all’avvistamento delle megattere al largo dell’Isola St Marie. E molto altro ancora.

A breve diario di viaggio, mappe, immagini e video!

 

gen 232010
 

Quanto mondo abbiamo visto  conosciuto in questi anni di viaggio e quanto ce ne resta ancora da vedere. Così tanto che una vita non ci basta. Ci sembra di aver toccato confini remoti e sorprendenti e forse così è stato, ma al di là di un confine c’è sempre altra terra, altro cielo e altro spazio. Nuovo, unico, insostituibile nella sua unicità. Vedere, viaggiare, scoprire, partire, lasciare per ritrovare. Almeno fino a dove è possibile. Invidiando già da ora chi, fra mille anni, potrà spingersi ai confini dell’universo.

Da Internazionale: “Il Museo americano di storia naturale (Amnh) ha ricostruito in un’animazione l’universo conosciuto basandosi sui dati delle rilevazioni astronomiche più recenti. Ogni elemento (satellite, pianeta, stella o galassia) è rappresentato in scala e alla distanza indicata dall’atlante digitale dell’universo.

Il video mostra l’itinerario di un viaggio ideale attraverso il cosmo conosciuto dall’astronomia contemporanea. L’animazione comincia sulle cime dell’Himalaya per arrivare a mostrare la superficie del globo terrestre vista dallo spazio, le orbite dei satelliti intorno alla Terra, l’orbita della Luna, l’orbita della Terra intorno al Sole, le orbite degli altri pianeti del nostro sistema solare, la Via lattea, le galassie più vicine e quelle più lontane, fino ad arrivare ai quasar, lontani da noi centinaia di migliaia di anni luce”.