Diari di Viaggio

 

Benvenuti su Aguaplano… una porta aperta su altri mondi.

Mondi conosciuti, ricordati, immaginati.

Una via di accesso e una via di fuga: diari di viaggio

Diari di viaggio

Da quando l’uomo ha raggiunto la consapevolezza dell’Altro e degli Altri Luoghi sono state spese migliaia di parole sul viaggio, scritti migliaia di libri, storie e racconti… e purtroppo sono anche iniziate le diffidenze, i confronti, i contrasti e l’incomunicabilità (che è la madre di tutte le guerre… e che forse esisteva già prima).

Nei secoli hanno parlato del viaggiare filosofi, scrittori, avventurieri, semplici mercenari e anche qualcuno che non si è mai mosso di casa. Prima di incuriosirvi (speriamo) con le nostre testimonianze di viaggiatori del possibile (inteso economicamente e temporalmente) vi facciamo mostra di alcuni aforismi dedicati al viaggio scritti da persone illustri che magari non hanno viaggiato più di tanto (perlomeno alcuni) ma che hanno sicuramente più autorità. Se vi abbiamo incuriosito, leggete i nostri diari di viaggio qui

“Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone” John Steinbeck

“Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto” Benjamin Disraeli

“La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili” William Burroughs

“Quando insegui i tuoi sogni più felici si aprono porte anche là dove non c’erano porte” Joseph Campbell

“… fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza…”  Dante Alighieri

“Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina” Sant’Agostino

“Sono figlio del cammino, la carovana è la mia casa e la mia vita è la più sorprendente avventura” Amin Maaluf

“…dobbiamo andare e non fermarci mai finche’ non arriviamo.” – “Per andare dove, amico?”  “Non lo so, ma dobbiamo andare…”  Jack Kerouac

“La geografia sono i fatti che si spostano” Ernesto “Che” Guevara

“Quante strade deve percorrere un uomo, prima che tu possa definirlo tale?” Bob Dylan

“Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la  rinuncia del quotidiano per lo straordinario, deve essere strutturazione assolutamente personale alle nostre convinzioni”  Herman Hesse

“Io lascio un bianco e torbido solco, acque pallide, volti più pallidi, dovunque io navighi. Flutti gelosi si gonfiano lungo le fiancate per sommergere la mia traccia. Facciano pure, ma prima, io passo”  Herman Melville

Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on Facebook1Pin on Pinterest0Share on Reddit0Email this to someone

 Lascia un commento

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(required)

(required)