Da questa primavera ad oggi: una serie di news sullo stato del mondo. Possiamo usare questa black list in molti modi. Ad esempio: quante di queste notizie conoscevo, quante no? Quante che reputo importanti mancano? Di quante di queste notizie i giornali oggi si son dimenticati e di quante no? Come mai secondo me? Mi informo abbastanza? Attraverso quali canali?Posso fare qualcosa oltre ad informarmi?
Meditiamo sulle nostre responsabilità.
Tanzania: il Serengeti minacciato da una superstrada commerciale
Ecuador: Quito, rivolta delle forze dell’ordine. Correa ferito denuncia tentativo golpe
Nuova Zelanda: sisma di magnitudo 7
Indonesia: Scossa magnitudo 7.4 al largo a Papua
Messico: Villaggio sepolto dal fango. Travolte oltre 300 abitazioni di Santa Maria di Tlahuitoltepec,
Nigeria: sequestrato scuolabus, 15 bimbi rapiti da uomini armati
Iran: Sakineh, il procuratore “Sarà impiccata”
Congo: almeno 303 civili stuprati. I primi dati pubblicati dall’Alto Commissariato per i Dirittti Umani. Tra le vittime 235 donne, 52 bimbe e tre bambini.
UE: Sconto Ici alla Chiesa, la Ue processa l’Italia. Esenzioni per due miliardi l’anno.
USA: Virginia, giustiziata Teresa Lewis. Inutili gli appelli alla clemenza
Svezia: A Södertälje, la città più xenofoba di Svezia, Il sogno dell’integrazione è fallito
Afghanistan: morti tre scrutatori. Strage di bambini a Kunduz
Iraq: autobomba a Bagdad e Falluja. Almeno 34 morti e 111 feriti
Afghanistan: ancora sangue sul voto
Cile: minatori sottoterra dall’inizio di agosto 2010
Sri Lanka: scoppia container esplosivi. Ci sono almeno sessanta vittime
Turchia: Bus salta in aria su una mina. Almeno 10 morti nell’esplosione.
GB: Londra accusa Benedetto XVI di non aver rimosso gli “orchi”. La rabbia delle vittime: i preti condannati ancora al loro posto.
Olanda: al processo gli appunti di guerra del “boia di Sebrenica” Mladic. In 18 quaderni, oltre la pianificazione del terrore per costruire “la grande Serbia”
Rapporto Fao: diminuiscono gli affamati nel mondo ma il livello di denutrizione resta inaccettabile.
UE: “Sui rom Francia vergognosa”. E Parigi abolisce il burqa
India: Rogo Corano, proteste in India. 13 morti, bruciata scuola cristiana
USA: “L’11 settembre bruciamo il Corano”. Pastore evangelico preoccupa la Casa Bianca.
Pakistan: inondazioni; Sette milioni di sfollati. La situazione più critica si registra nei distretti di Thatta e Qambar-Shadadkot.
Ecuador e Guatemala: migliaia in fuga per eruzioni vulcaniche
Golfo del Messico: la perdita di greggio è 12 volte superiore a quella rilevata finora».In mare 70mila barili e non 5 mila: ogni quattro giorni un danno come quello della Exxon Valdez
Peru: muoiono rari delfini rosa delle amazzoni: forse avvelenati da pesticidi
























Come in un gioco di scatole cinesi: le isole Gili sono tre piccole isole, al largo di un’isola: l’isola di Lombok, che a sua volta è una delle migliaia di isole dell’arcipelago indonesiano.
Seduti in veranda, sulla riva del mare, a zonzo per i sentieri sabbiosi del minuscolo entroterra, immersi nell’acqua di cristallo, sotto la doccia salata, nel dormiveglia di un torrido primo pomeriggio: i momenti si susseguono come immobili. Unico filo conduttore sono i bambini che vendono gli ananas dolci e succosi appena raccolti. Dopo il terzo che mangi cominci a rifiutare e loro lo sanno, ma non smettono di tentare. Oramai si rispondono da soli: “Pineapple! Pineapple! … Later, later…” e ridono.
Questa prima storia racconta di cinque uomini e una ciurma che per qualche giorno navigano su acque oceaniche tra isole incontaminate, animali preistorici e cieli stellati. Lontani dal mondo conosciuto, in balia dei flutti e della sorte lo “zio”, la “ragazza”, il “mercante”, la “vecchia” e “don Diego de la Vega”, guidati da marinai indonesiani lasciano le coste dell’isola di Flores alla volta di Lombok, passando per Rinca e Komodo e costeggiando Sumbawa. Ma come si sono incontrati ?
L’impatto con le prime onde del mare aperto lascia tutti un po’ perplessi. Sarà così per tutti e cinque i giorni ? Si risponderanno più tardi. Nel frattempo rotolando da poppa a prua osservano il panorama, respirano l’aria fresca e umida del mare aperto, seguono con lo sguardo le traiettorie degli uccelli, prendono in faccia secchiate di acqua marina. Il primo pasto preparato dal cuoco di bordo mette tutti di ottimo umore: riso, pesce, verdure speziate. Si mangia seduti a terra sul ponte, tra chiacchiere in varie lingue, compresa quella dei segni.
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