King's Road


L

asciamo Caqelai nella tarda mattinata e torniamo a Levuka. Come nell’iconografia più classica gli isolani ci salutano e ci congedano mettendoci fiori nei capelli. Che naturalmente finiscono in mare con la partenza turbo della microbarchetta. Torniamo per una notte al Royal Hotel e gironzoliamo in paese per tutto il resto della giornata. Domani la sveglia è alle sei del mattino: ci aspetta il solito bielica per Suva.
Oggi è una lunga giornata di viaggio: all’alba un camioncino ci viene a prelevare in hotel, dopo un’ora siamo al campo di patate, decolliamo, per fortuna atterriamo:  Nausori (aereoporto di Suva). Da qui prendiamo un bus che dopo cinque ore di viaggio giunge a Lautoka dopo aver percorso tutta la Kings Road che costeggia Viti Levu a nord.
Fiji_III_13

F

orse per la stanchezza il posto ci appare ostile e inospitale. Camminiamo per Lautoka senza meta fino all’ora di cena, consumata in uno strano ristorante che pare una sala d’aspetto. La stanza d’albergo è fredda e umida, corredata di simpatici scarafaggi. Domani andiamo via. L’abbiamo presa male, Leutoka non puo’ recuperare.
Fiji_IV_12

I

l sei settembre siamo di nuovo a Nadi, ultimo giorno alle isole Fiji in attesa  della trasvolata che ci porterà a Samoa. Decidiamo di trascorrere la giornata nel più classico dei modi: acquisto selvaggio del souvenir. Tra botteghe e mercati riusciamo a comprare oggetti vari ed eventuali.

Nel pellegrinaggio ci tocca il nostro ennesimo cava: brodo rituale offerto in mezzo cocco, ottenuto da una pianta del pepe, leggermente anestetico e stordente. Butta giù, butta giù! Visitiamo il colorato tempio hindu e in un modo e nell’altro facciamo arrivare l’ora della partenza.

>>> fine - Vai a Samoa!