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14 mar 10

E dopo una bella notizia una notizia cattiva….purtroppo riguardante la Tanzania, terra magnifica e che amiamo profondamente.

elefanti tanzania

Quanto vale l’avorio? Vale 5 mila euro al chilo,

Quanto sono voraci di avorio oggi i mercati? Molto voraci, soprattutto quelli asiatici.

Quanto avorio garantisce un elefante ammazzato? Circa 7 chili di avorio.

Quanti elefanti ammazzati soddisfano le richieste odierne di mercato? Circa 40.000 elefanti.

Purtroppo la Tanzania sta chiedendo di rendere nuovamente legale il commercio dell’avorio, anche se solo per una quantità “limitata” (90 tonnellate). Dalla Tanzania è stata accertata la partenza verso porti asiatici, come Haiphong, in Vietnam, o Manila nelle Filippine, di circa 14.380 chili di avorio.

Nel 2006 nel Selous, uno dei parchi del Sud della Tanzania, c’erano 74.000 elefanti.

Nel 2009 ne sono rimasti circa 40.000 al contrario di quanto affermato dai documenti ufficiali che il governo tanzaniano ha inviato al Cites – Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate – millantando una crescita della popolazione dei pachidermi del 5% annuo…

Dopo il bando totale nel 1989, nel 1997 il Sudafrica chiese il permesso sempre al Cites di vendere in Asia – Giappone – l’avorio stoccato e, dal momento in cui il prodotto venne messo sui mercati la domanda iniziò chiaramente a salire, causa anche l’estensione legale del mercato, sempre ad opera del Cites, alla Cina. Essendo le riserve stoccate di quantità limitata ecco spiegata la forte ripresa del bracconaggio in Africa su larga scala.

Il governo tanzaniano ha ammesso che il problema del bracconaggio continua a sussistere. A causa di scarsi se non inesistenti controlli alle dogane e della corruzione delle forze dell’ordine, container carichi di avorio continuano a lasciare il paese

La tregua di questo assurdo massacro durava da una quindicina di anni ed ora, proprio in questi giorni, dal 13 al 15 marzo, a Doha nel Qatar, la proposta di riapertura della caccia all’avorio degli elefanti sarà all’ordine del giorno dei lavori del Cites.

Il ricavato di questa orrenda operazione si aggira intorno ai 14-15 milioni di dollari e, tenuto presente che il turismo in Tanzania ne porta almeno 80 all’anno solo considerando il pagamento per l’ingresso ai parchi non si capisce neppure da un punto di vista economico il senso di tale operazione.

Fortunatamente l’opposizione a tale proposta nasce già all’interno del paese: l’associazione alberghiera è fermamente contraria alla decisione del governo di chiedere la riapertura del mercato dell’avorio sottolineando come tale ipotesi minerebbe profondamente l’immagine del paese e l’industria del turismo.

A sostegno dell’opposizione interna al commercio dell’avorio della parte illuminata della popolazione tanzaniana altri 16 paesi africani, tra i quali Etiopia, Senegal, Kenya, Mali e Nigeria, chiedono una moratoria di almeno 20 anni. Sul fronte opposto, per un guadagno veloce, facile e crudele, sostengono la proposta del governo tanzaniano il Sudafrica, il Botswana, la Namibia e lo Zimbabwe.

Aiutiamo come possibile il turismo naturalistico, civile, sostenibile dell’Africa perché sia nella conservazione del territorio il futuro sul quale questo povero e martoriato continente possa basare il suo riscatto.







13 mar 10

foca monaca

Al largo della punta Sud dell’Istria, nel parco naturale di Capo Promontore, sono tornate le foche monache (Monachus monachus) che sembravano oramai estinte da oltre 35 anni, E’ stata accertata la presenza di un maschio e una femmina e, secondo i biologi, anche di un piccolo. This is a good news

Se volete vedere il video dell’avvistamento cliccate qui







1 mar 10

ISF

ISF

Informatici senza Frontiere è un bellissimo progetto nato nel 2005 che porta un aiuto concreto per superare il digital devide.

Questa Onlus si pone come primo obiettivo quello di utilizzare strumenti e conoscenze informatiche per dare un aiuto concreto a persone e realtà difficili ed emarginate, partendo dall’idea che l’Information Technology sia un un prerequisito essenziale allo sviluppo economico e sociale.

Informatici Senza frontiere realizza progetti in Italia e nei paesi in via di sviluppo in ospedali, carceri, case di accoglienza e scuole:  corsi e strumenti di alfabetizzazione informatica, piccoli sistemi informativi in realtà particolari, come il reparto di lungodegenza infantile dell’ospedale di Brescia, o alcuni ospedali rurali africani, con progetti come Open Hospital, che permette la gestione delle operazioni quotidiane di piccole realtà come queste.

Ad oggi Informatici Senza Frontiere conta sette sezioni regionali e più di 200 soci, informatici e non, che contribuiscono alla vita dell’associazione.

Per maggiori informazioni sull’associazione e per le adesioni vi invitiamo a visitare il sito:

www.informaticisenzafrontiere.org







17 feb 10

kenya-tanzania_I_26

Questo post per suggerire a tutti gli amici giramondo la Tanzania come meta di viaggio a breve o lunga scadenza. A breve perchè gennaio e febbraio sono mesi ottimi per visitare il paese, oltre a giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre.

Perchè in Tanzania? Per molti motivi. Persone meravigliose, diverse culture ed etnie da conoscere per capire qualcosa di più di questo immenso continente, alcuni dei più bei parchi e riserve naturali del mondo (Serengeti, Ngoro Ngoro), possibilità di spingersi oltre le classiche rotte turistiche e visitare zone remote (lago Vittoria, lago Tanganica) senza problemi, provare a scalace il Kilimanjaro, la montagna più alta del Continente primordiale.

Sì, c’è anche l’isola di Zanzibar ed è meravigliosa. Ma non volate direttamente e solo lì, fareste una offesa ai magici cieli d’Africa, alle piste di terra rossa, ai Bantu, ai Maasai, ai Sukuma, ai Nyamwezi, ai Chagga, ai Gogo, ai Kutu, ai Mwera…

Se volete viaggiare aiutando l’economia locale e non i tour operator occidentali provate a curiosare nella nostra pagina Suggerimenti – Viaggiare responsabile e troverete una descrizione approfondita dei nostri amici di Arusha – www.ilmaasai.com – che potranno aiutarvi. Leggete anche le info sull’associazione di Mto Wa Mbu, un bellissimo progetto che abbiamo personalmente sperimentato.

Un post per sognare, in queste grigie giornate piovose di febbraio.

kenya-tanzania_X_17

Suggerimenti qui

Fotografie qui

Mappa e itinerario qui







31 gen 10

Machu Picchu, uno dei luoghi più belli della terra che abbiamo visitato nell’oramai lontano 2002.

In questi giorni è isolato e sconvolto da piogge torrenziali che hanno bloccato 1500 turisti evacuati con elicotteri. Le notizie sui giornali non riportano nulla sulle difficoltà e i disagi della popolazione locale della zona. Non nominano neppure il villaggio di Aguas Calientes che è la base dell’ascesa al Machu Picchu.

Saranno probabilmente solo coincidenze ma gli sconvolgimenti ambientali provocati dal clima paiono sempre più frequenti.

E sempre più frequentemente la terra si assesta e si muove squarciando e scuotendo la sua superficie (come nell’ apocalisse di Haiti, che sta sparendo dalle prime pagine dei giornali molto più velocemente rispetto al dramma Tsunami di qualche anno fa in Indonesia).

Informazione cannibale. Mondo cannibale.







23 gen 10

Quanto mondo abbiamo visto  conosciuto in questi anni di viaggio e quanto ce ne resta ancora da vedere. Così tanto che una vita non ci basta. Ci sembra di aver toccato confini remoti e sorprendenti e forse così è stato, ma al di là di un confine c’è sempre altra terra, altro cielo e altro spazio. Nuovo, unico, insostituibile nella sua unicità. Vedere, viaggiare, scoprire, partire, lasciare per ritrovare. Almeno fino a dove è possibile. Invidiando già da ora chi, fra mille anni, potrà spingersi ai confini dell’universo.

Da Internazionale: “Il Museo americano di storia naturale (Amnh) ha ricostruito in un’animazione l’universo conosciuto basandosi sui dati delle rilevazioni astronomiche più recenti. Ogni elemento (satellite, pianeta, stella o galassia) è rappresentato in scala e alla distanza indicata dall’atlante digitale dell’universo.

Il video mostra l’itinerario di un viaggio ideale attraverso il cosmo conosciuto dall’astronomia contemporanea. L’animazione comincia sulle cime dell’Himalaya per arrivare a mostrare la superficie del globo terrestre vista dallo spazio, le orbite dei satelliti intorno alla Terra, l’orbita della Luna, l’orbita della Terra intorno al Sole, le orbite degli altri pianeti del nostro sistema solare, la Via lattea, le galassie più vicine e quelle più lontane, fino ad arrivare ai quasar, lontani da noi centinaia di migliaia di anni luce”.








6 gen 10

La Corte Suprema del Perù ha confermato la condanna a 25 anni di carcere per Alberto Fujimori, l’ex presidente. Fujimori è stato riconosciuto colpevole di violazione dei diritti umani commesse tra il 1990 e il 2000 durante il suo lungo mandato. La Corte ha riconosciuto la validità del processo di primo grado che definiva certa la responsabilità di Fujimori per i massacri di civili che gli “squadroni della morte” perpetrarono negli anni della sua presidenza e che stroncarono nel sangue la guerriglia del gruppo Sendero Luminoso in particolare. La sentenza di colpevolezza va ad aggiungersi alle precedenti che vedevano l’ex presidente condannato per varie violazioni tra cui peculato.







24 dic 09

Nel nostro viaggio in America Centrale del 2008 abbiamo avuto la fortuna di incontrare durante uno snorkelling al largo delle coste di Caye Caulker, Belize, i dolci e timidi lamantini che nuotavano nel blu. Una grande emozione.
Recentemente un gruppo di studiosi ha pubblicato una ricerca che svela molti misteri di questo strano animale marino e il perchè delle loro spesso pericolose rotte di migrazione in alcune stagioni. Se vi interessa approfondire vi rimandiamo ad un articolo della BBC che trovate qui.

E intanto godetevi lo spettacolo……







11 dic 09

Secondo mandato per Evo Morales,, il primo presidente indio (Indiano Aymara) della storia della Bolivia, paese ricco di risorse naturali (come gas e minerali), ma tra i più poveri dell’America Latina.

A riconfermarlo presidente  quasi il 63% dei voti contro il 20-25% del principale rivale Manfred Reyes Villa, l’ex-militare e governatore provinciale, candidato dalla destra.

Più di 5 milioni di boliviani sono stati chiamati alle urne  per scegliere il presidente e il suo vice, ed anche i 166 componenti  del nuovo Parlamento (l’Assemblea Plurinazionale), frutto della Costituzione promossa da Morales qualche mese fa e approvata con un referendum.

Morales ha dichiarato: «Il popolo boliviano ha di nuovo fatto la storia» e ha promesso di «accelerare il cambiamento del Paese al servizio del popolo».







4 dic 09

Per attirare l’attenzione sul riscaldamento globale e i mutamenti climatici che minacciano la regione himalayana e il mondo intero, il governo nepalese si riunirà sul Tetto del mondo.

I cambiamenti climatici che minacciano i ghiacciai mettono a rischio la sopravvivenza di tutte quelle persone (stimate in 1,6 miliardi di persone) che vivono grazie all’acqua dei fiumi alimentati dai ghiacciai della regione.

26 ministri dell’esecutivo nepalese: raggiungeranno in elicottero il campo base di Gorakshep ai piedi dell’Everest (5.165 metri), per lanciare un forte grido di allarme sulla salute dell’Himalaya.

Il rapido scioglimento dei ghiacciai prospetta per gli anni futuri alluvioni disastrose e siccità in tutta la regione.

Il portavoce del premier Madhav Kumar Nepal ha dichiarato: “I nostri ghiacciai si stanno sciogliendo, mentre i laghi glaciali crescono e sono sul punto di straripare: questo creerà uno tsunami himalayano”.